Servizi educativi 3-36 mesi
Servizi educativi 3-36 mesi:
Notizie in Evidenza:

10 Aprile 2012: è stato pubblicato il bando per le iscrizioni ai servizi educativi per la prima infanzia (3-36 mesi) dell'anno educativo 2012-13. Il periodo per le iscrizioni quest'anno sarà dal 2 al 25 Maggio. I documenti sono scaricabili dalla sezione Modulistica
Anno educativo in corso 2011-2012:
altre notizie in evidenza:
Settembre 2011: Inserito nell'elenco strutture il nuovo nido autorizzato a Castelvecchio di Compito: "Il Piccolo Principe"
Elenco strutture:
- Nido d'infanzia Comunale "Sebastiano Galli" a Toringo
Tel. 0583 980095 coordinatrice Tania della Maggiora - Nido d'infanzia comunale "Il grillo parlante"- Capannori
Tel. 0583 936561 - Nido d'infanzia a tempo parziale -Capannori - Tel. 0583 424161
- Centro Gioco Educativo Pomeridiano "L'isola che c'è" - Capannori
Tel. 0583 424161 - Nido d'infanzia convenzionato "Dado Magico blu" - Gragnano
Tel. 0583 975602 - Nido Domiciliare Giardino incantato - Lunata
Cell. 349/8550107 Donatella - 392/4059276 Claudia - Nido d'infanzia autorizzato ed accreditato "Mary Poppins" - Zone
Tel. 0583/926446 - Nido d'infanzia autorizzato "Baby Care" - Capannori, via del Popolo
Tel. 0583 933576 - Nido d'infanzia autorizzato "Angelo Custode" - Tassignano, via della Chiesa 72
Tel. 0583 935021 - referente Maria Pia Bertolucci - Nido d'infanzia autorizzato "Il Piccolo Principe" - Castelvecchio di Compito, via del Molino n.17
Tel. 0583 979044 - referente Simona Ciucci
Notizie sul nuovo Nido d'Infanzia di Toringo:
L'Inaugurazione e la Galleria Fotografica
Normativa:
- Regolamento Regionale 08 agosto 2003, n. 47/R - Regolamento di esecuzione della L.R. 26.7.2002, n. 32 (Testo unico della normativa della Regione Toscana in materia di educazione, istruzione, orientamento, formazione professionale, lavoro).
Cos'è Il Nido D'Infanzia?
Il Nido d’infanzia, per il bambino, ha un’importanza fondamentale per la sua formazione e la sua crescita; esso costituisce una continua sperimentazione che promuove il suo sviluppo fisico, intellettuale e sociale. Tutti i momenti della giornata diventano “attività”, cioè occasioni di esperienza affettiva, cognitiva e di gioco.
Il Nido si caratterizza come luogo di incontro in cui i bambini si conoscono, inventano, scoprono, ascoltano, comunicano, sognano, condividono con altri bambini idee ed esperienze, nel piacere di stare insieme. Le esperienze educative nascono da un’attenta osservazione dei ritmi e dei tempi di sviluppo dei bambini e delle bambine, dei loro livelli di conoscenza, di competenza e abilità.
Il gioco è l’elemento centrale di ogni attività come risorsa privilegiata di apprendimento e relazioni, è il mezzo che consente al bambino/a di conoscere la realtà trasformandola, manipolandola, intervenendo su di essa. Quotidianamente i bambini sperimentano direttamente attraverso l’esplorazione visiva, uditiva e manuale, la molteplicità dei materiali proposti ed acquisiscono attraverso i processi imitativi nei confronti dell’adulto “la capacità di fare da soli”.
Il progetto pedagogico è teso a creare occasioni per attività di movimento, manipolazioni per lo sviluppo del linguaggio, del pensiero simbolico, per attività a carattere costruttivo, nonché grafico-pittorico ed espressivo.
L’organizzazione della giornata del bambino al nido è scandita da momenti che acquistano significati educativi mai lasciati alla casualità. Essa ha un’importanza fondamentale in quanto è caratterizzata da un’articolarsi di situazioni, all’interno delle quali il bambino e la bambina costruiscono giorno dopo giorno, un bagaglio personale di conoscenze, abilità, relazioni interpersonali, condivisione di regole comuni.
Le regole che caratterizzano la giornata educativa costituiscono la base per la costruzione di contesti comunicativi, accoglienti, rassicuranti, dinamici e creativi.
Il Nido si caratterizza come luogo di incontro in cui i bambini si conoscono, inventano, scoprono, ascoltano, comunicano, sognano, condividono con altri bambini idee ed esperienze, nel piacere di stare insieme. Le esperienze educative nascono da un’attenta osservazione dei ritmi e dei tempi di sviluppo dei bambini e delle bambine, dei loro livelli di conoscenza, di competenza e abilità.
Il gioco è l’elemento centrale di ogni attività come risorsa privilegiata di apprendimento e relazioni, è il mezzo che consente al bambino/a di conoscere la realtà trasformandola, manipolandola, intervenendo su di essa. Quotidianamente i bambini sperimentano direttamente attraverso l’esplorazione visiva, uditiva e manuale, la molteplicità dei materiali proposti ed acquisiscono attraverso i processi imitativi nei confronti dell’adulto “la capacità di fare da soli”.
Il progetto pedagogico è teso a creare occasioni per attività di movimento, manipolazioni per lo sviluppo del linguaggio, del pensiero simbolico, per attività a carattere costruttivo, nonché grafico-pittorico ed espressivo.
L’organizzazione della giornata del bambino al nido è scandita da momenti che acquistano significati educativi mai lasciati alla casualità. Essa ha un’importanza fondamentale in quanto è caratterizzata da un’articolarsi di situazioni, all’interno delle quali il bambino e la bambina costruiscono giorno dopo giorno, un bagaglio personale di conoscenze, abilità, relazioni interpersonali, condivisione di regole comuni.
Le regole che caratterizzano la giornata educativa costituiscono la base per la costruzione di contesti comunicativi, accoglienti, rassicuranti, dinamici e creativi.
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