Versione adatta alla stampa

Scuola "Modello Capannori"

MODULISTICA

ARCHIVIO ANNI PRECEDENTI

Un sistema, per esistere, deve essere raccontato

Capannori mette in atto un esempio di governance che propone la centralità della scuola come bene comune. Il percorso intrapreso ha come presupposto un vero e proprio patto tra diversi sistemi di autogoverno, tra scuola e territorio, al fine di erogare servizi educativi e formativi più efficaci (tempo scuola, ambienti scolastici, figure professionali, ecc.) e, soprattutto, più capaci di affrontare le criticità.

È stato il principale organo delle decisioni cittadine, il Consiglio comunale, ad approvare il Patto per la scuola nella seduta del 25 febbraio 2010.

Con quel documento sono concordati interventi finalizzati a:

  • promuovere il successo formativo;
  • prevenire situazioni di disagio scolastico;
  • migliorare i processi di inclusione degli alunni stranieri;
  • sostenere l'integrazione degli alunni disabili;
  • sostenere la partecipazione dei docenti, curando la consultazione e la negoziazione;
  • incrementare la partecipazione dei genitori;
  • programmare l'offerta formativa territoriale.

Dal 2010 a oggi la comunità di Capannori è cresciuta come comunità educante in grado di determinare una sana inclusione sociale. C'è stato un impegno sinergico, tra scuola e territorio, che ha anzitutto portato alla costituzione di un gruppo di lavoro intergrato per le aree di intervento previste. L'obiettivo di fare rete, di mettere a sistema le migliori energie e le buone pratiche, è stato conseguito anche grazie a una mappatura dei molti progetti e protocolli che sono stati attivati sul territorio. Attraverso la conoscenza dell'esistente il gruppo di lavoro ha individuato dei percorsi prioritari di sviluppo del Patto e si è data come obiettivo la realizzazione di un POF (Piano dell'Offerta Formativa) integrato per l'anno scolastico 2015/2016. L'ambizione di realizzare un sistema scolastico "Modello Capannori" sta così determinando la costruzione di un'identità educativa comunitaria capace di valorizzare le diverse specificità degli istituti e dei servizi comunali.

 

Contatti

Centralino 0583 4281
Reperibile 348 38.51.25.1

Numero verde 800 43.49.83
(lun-ven dalle 11:30-13:30)

Fax 0583 42.83.99
 

Polizia Municipale
0583 42.90.60

InterPro Regionale
Protocollo Interoperabile

P.E.C del Comune

Indice Amministrazioni

Elenco siti tematici

Privacy Policy